Storia

Nel 1997 due obiettori di coscienza nel corso del loro servizio delinearono la struttura dell’impresa e il business plan che rendesse concreta ed applicabile l’idea di costuire una Cooperativa sociale che rispondesse alle incessanti richieste di lavoro che pervenivano agli sportelli del Centro d’Ascolto della Caritas Diocesana.

Nel 1998 per volere dell’ allora Vescovo, Mons.Giovanni Locatelli e del Direttore della Caritas Diocesana, Suor Emma Taricco il 29 aprile 1998, con l’obiettivo di fornire occasioni di lavoro anche attraverso l’inserimento lavorativo di personale svantaggiato.

Da allora sono trascorsi quattordici anni e molti sono stati gli eventi che si sono succeduti.

Nel 1999 aderì a ConfCooperative.
La prima attività con la quale la Cooperativa decise di misurarsi, fu la raccolta degli abiti usati: dapprima su un territorio ristretto come quello della città di Vigevano, poi si allargò al territorio Diocesano, grazie all’ accordo con le aziende municipalizzate locali. Il lavoro della raccolta di abiti usati continua ancora oggi con oltre 140 cassonetti collocati sul territorio dell'intera provincia ed occupa stabilmente 4 operatori.
I mezzi sono aumentati di numero, qualificando maggiormente il servizio.

Nel 2001 è stata ottenuta la certificazione di qualità sulla normativa europea ISO 9000:2001.
Con il passare degli anni la Cooperativa è cresciuta e si è sviluppata ampliando la gamma dei servizi offerti. L’attenzione rivolta all’ambiente e alla sua salvaguardia, ha permesso a OIKOS di partecipare al progetto di bonifica delle microdiscariche nel Parco del Ticino collaborando, già nel 2002, con il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino.
Con l’ampliarsi delle attività, nel 2003 si è reso necessario l’acquisto di un capannone per il ricovero delle strumentazioni e la messa in riserva dei rifiuti.

Nell’anno 2004 Oikos vince il “Premio Nazionale della Solidarietà” consistente in un contributo di € 2.500,00 attribuito dalla Fondazione Italiana per il Volontariato e la Compagnia Sviluppo Imprese Sociali S.P.A.
Gli anni successivi sono stati caratterizzati da un’intensa attività volta a sviluppare politiche sociali, non finalizzate esclusivamente al perseguimento dello scopo mutualistico, ma con l’obiettivo più ampio di porsi positivamente nel contesto economico, sociale e culturale locale.

Nel 2007 Caritas Italiana delibera un contributo a OIKOS per il Progetto OIKOlogia rivolto all’incremento dell’occupazione e all’azione sociale orientata alle fasce deboli del territorio.

Nel 2008 la Cooperativa, per adeguarsi alle normative in materia di rifiuti, sceglie di scommettere su quest’attività importante, richiedendo le iscrizioni alle categorie 1C, 4F, 5F.

Nel 2009, pur all’interno della crisi economica generale, la Cooperativa ha continuato a crescere sia in termini di fatturato, sia come numero di soci lavoratori.

Il 2010 è stato caratterizzato dai cambiamenti! Il consiglio di amministrazione è passato da 3 a 5 membri e inserendo nuovi amministratori per ridare slancio e affrontare gli scenari nuovi che si ponevano di fronte.

Il 2010 è stato il primo anno, dalla nascita della Cooperativa, che ha registrato una contrazione del fatturato frutto della crisi economica e del mancato rinnovo di alcuni contratti. A fronte di ciò la Cooperativa non ha comunque operato tagli al personale, mantenendo costanti i livelli occupazionali nel rispetto della propria mission.